Perché andare in vacanza sul Conero a settembre? Per tante ragioni, due su tutte i prezzi bassi e il Conero poco affollato. E’ vero che alcuni servizi da metà mese iniziano ad andare a metà gas. Ma è anche vero che il rapporto qualità prezzo sostiene la scelta vacanziera. C’è da sottolineare come a questo punto dell’anno si possa vivere un territorio in pace assoluta. Il Conero poi, invitante per chi ama la tranquillità anche in altissima stagione, figuriamoci a settembre. E’ incredibile come dal 31 agosto il meteo sembri prendere le misure dal calendario e inizi a offrire temperature diverse, più moderate, mattinate e serate fraschette condite da colori vivissimi privi della foschia da calura. Tramonti ed albe splendide, con nulla da invidiare a quelle di piena estate. Spiagge, ristoranti e luoghi da visitare senza troppa folla. E se dovesse piovere? Niente paura, la cinta del Conero è talmente piena di unicità, che non basterebbe un tempo lunghissimo per scoprirle. Per non citare le sorprese custodite dall’entroterra: cultura, storia, paesaggi diversi, eno-gastronomia. Comunque, nei prossimi articoli entreremo nel dettaglio di ciò che di bello c’è da vedere sul Conero e nelle Marche, questa regione meravigliosa, con curiosi e gustosi consigli di viaggio. Insomma, il soggiorno a settembre sul Conero è una chicca! Provare per credere.

Il Blog di Cristina

Numana 11.09.’17