Ad inizio stagione ho avuto il piacere di avere alle Grange i pellegrini (così amano definirsi), due persone splendide con cui mi sono subito trovata in armonia.

Una di queste si è rivelata un pozzo di conoscenza tanto da aprire alcune finestre da approfondire e, l’altra, sovente annuiva di fronte alle argomentazioni trattate perchè ad anch’essa note, con un sorriso bellissimo che sapeva di buono e di sano. Un esempio per molti, tanto che nell’era del nulla, con la sua giovane età sotto braccio ha messo la vita a disposizione di persone meno fortunate.

Tutti e due i pellegrini sono impegnati nella sfera del bene, persone che trasmettono messaggi decisamente positivi. Una delle due ha definito la mia visione delle cose e della vita ‘olistica’, definizione in cui mi sono ampiamente ritrovata. E pensare che ci eravamo appena conosciuti.

Insomma, una parola tira l’altra e, a fine vacanza i pellegrini hanno espresso il desiderio di recarsi a Loreto a piedi. Con l’aiuto di Massimo dell’ Associazione Riviera del Conero che gentilmente ha predisposto un percorso orientativo, i pellegrini hanno aperto la strada a chi vorrà ripetere l’ esperienza. E per essere utili a chi leggerà questo articolo, come sono abituati nella vita, hanno messo a disposizione la loro esperienza, documentandola con alcune foto per avere dei riferimenti lungo il cammino.

Ringrazio quindi i pellegrini per questo e per aver incrociato il mio cammino…. Cristina

Si parte: per arrivare al ponte del fiume Musone dalle Grange vi sono 2 possibilità:

Seguire la piantina fino al maneggio Hornos e poi vi sono circa 600 m di bosco da “scoprire” (la prossima volta !!!) per giungere al camping Numana Blu sulla via Costa Verde. In fondo si gira a ds sulla via Litoranea e si attraversa il fiume Musone, stima circa 20 /30 min.

L’alternativa, consigliata a chi non piace avventurarsi nel bosco, è di percorrere la via Litoranea fino al ponte del Musone, tempo circa ½ ora.

Il fiume Musone

Passato il fiume Musone,   si vede sulla ds il  Golf Village e si prende subito a ds, un  agevole sentiero/ mulattiera.  Sulla sn  il girasole domina la visuale  insieme a fiori di campo di vari colori.Si arriva ad un primo incrocio con strada sterrata/asfaltata, si continua a costeggiare il fiume. Al secondo incrocio si lascia il Musone alle spalle e si gira a sinistra. Oltre al “mare di girasoli” sia a ds che a sn si trovano fiori non comuni in un casolare sulla sn.

Si va sempre diritto fino ad incrociare la strada che da P.to Recanati (Scossicci) va a Loreto. A questo punto si svolta a ds ed al primo incrocio si gira a sn.

Si prosegue diritto fino ad incrociare la via Banderuola a ds, si continua fino al sottopasso stradale che si trova sulla sn. Sempre diritto, la strada cambia nome e diventa  via Gian Battista Pergolesi. Si arriva alla stazione ferroviaria di Loreto.  (Tempo circa 1 ½ ora dal ponte del Musone).  Si prende la via don Enrico Rampolla sulla sn , dopo circa 200m a ds si trova un “ottimo” posto di ristoro ( gelateria, pasticceria, cioccolateria , ………Picchio).

Si riprende la via Rampolla, diritto fino a giungere ad un rondò: da li inizia la Scala Santa. Si passa dal cimitero polacco

e si arriva in piazza del santuario

 

Il Parco del Conero e……… le Grange ……… ci attendono !!!!!!!

Si ritorna a piedi.   O … si prende il bus della Reni che ferma nei pressi dello IAT di Loreto.

Due Pellegrini

Il Blog di Cristina

Numana – 25 luglio 2017